Tutte le notizie e gli aggiornamenti sull’ andamento dei lavori del Padiglione 1

Stratigrafia di copertura e dettagli

A seguito del consolidamento degli elementi strutturali di copertura e del montaggio del doppio tavolato ligneo la struttura è stata completata mediante la posa degli ulteriori componenti indicati dal progetto esecutivo. In particolare, sono stati posati una barriera al vapore, uno strato di isolamento termico e una doppia guaina impermeabilizzante. Il manto di copertura è stato ripristinato recuperando, per quanto possibile, le tegole marsigliesi esistenti, integrate, ove necessario, con nuovi elementi di dimensioni e colorazione adeguate.

Il restauro del padiglione ha inoltre previsto il ripristino delle volte in canne e gesso poste al piano terra e primo nel corpo di fabbrica centrale ed alcuni interventi di consolidamento del tetto nel piccolo corpo absidale situato sul retro del fabbricato.

 

 

Solaio contro terra e pareti divisorie

Le fotografie evidenziano i dettagli esecutivi riferiti alla realizzazione dei seguenti componenti.

Solaio contro terra

Il progetto ha previsto la realizzazione di uno scavo di sbancamento interno al fabbricato al fine di realizzare un nuovo solaio contro terra, attraverso una stratigrafia dotata di idonee prestazioni dal punto di vista energetico ed adeguata ad ospitare le nuove predisposizioni impiantistiche. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione dell’umidità di risalita, adottando soluzioni tecniche mirate, come l’inserimento di barriere impermeabilizzanti e la scelta di materiali drenanti.

 

Partizioni divisorie

Per la definizione degli ambienti interni del Padiglione, le pareti non portanti saranno realizzate con una struttura a doppia parete in cartongesso, progettata per garantire un efficace isolamento acustico, essenziale per l’attività dei musicisti. La stratigrafia prevede, da entrambi i lati, una doppia lastra in cartongesso a diversa densità e l’interposizione di uno strato isolante acustico, di un’ulteriore lastra in cartongesso e un secondo strato d’aria e materiale fonoisolante. Per massimizzare le prestazioni acustiche, le pareti saranno realizzate a tutta altezza, estendendosi dal pavimento al solaio, in modo da minimizzare la formazione di ponti acustici.

Nuova Sottocentrale Termica

La nuova centrale tecnologica interrata è collocata all’esterno del fabbricato esistente, nella limitrofa area verde posta sul lato ovest. L’intera nuova rete di distribuzione impiantistica idraulica a servizio dell’edificio avrà origine da tale sottocentrale: i fluidi entreranno all’interno del fabbricato attraverso tubazioni interrate per poi essere distribuiti ai diversi locali e piani.

Internamente il nuovo vano interrato ospiterà la rete del teleriscaldamento, i componenti per la generazione termica e frigorifera e i relativi sistemi di distribuzione.

In considerazione della particolare destinazione d’uso del fabbricato ad Accademia Pianistica (studentato e aule per musica), è stata effettuata la scelta di alloggiare tutte le apparecchiature tecnologiche più rumorose in tale vano tecnologico esterno, chiuso ed interrato.

Al di sopra del locale, sul piano di campagna, è previsto il posizionamento della macchina unità esterna della pompa di calore, installata all’aperto per garantire il corretto funzionamento della stessa.

Consolidamento Copertura

Il progetto prevede il restauro e risanamento della struttura principale portante lignea del coperto attraverso:

  • rimozione del tavolato esistente e ricostruzione di un doppio tavolato ligneo;
  • sostituzione delle capriate e delle terzere ammalorate in abete con nuove strutture in legno massello di abete;
  • interventi puntuali di consolidamento delle capriate esistenti da mantenere.

Consolidamento Piano Primo e Murature

Il padiglione in esame è oggetto di una ristrutturazione totale finalizzato al recupero funzionale dell’edificio per l’insediamento della nuova destinazione d’uso prevista di accademia pianistica.

Si riportano in sintesi i principali interventi strutturali:

  • realizzazione di paramenti murari interni e raddoppio delle murature ad una testa;
  • consolidamento dei nuovi paramenti murari tramite micropali;
  • demolizione e ricostruzione del solaio del piano primo;
  • collegamento dei paramenti murari al solaio del piano primo tramite innesti chimici;
  • collegamento dei muri di spina ai paramenti murari perimetrali;
  • realizzazione di un cordolo metallico in copertura.

Rimozioni e demolizioni

Le immagini illustrano le fasi di cantiere relative alla rimozione degli elementi del fabbricato esistente ammalorati o da demolire al fine di procedere alla messa in sicurezza strutturale e al restauro complessivo dell’immobile, in particolare:

  • rimozione della struttura lignea ammalorata della copertura e del tavolato;
  • ­ rimozione dei controsoffitti deteriorati per procedere al consolidamento della copertura;
  • ­ demolizione di alcune murature esistenti interne e creazione di nuove aperture per adeguamenti distribuitivi al progetto;
  • rimozione del pacchetto di pavimentazione contro terra per consolidamento delle fondazioni del fabbricato e realizzazione di nuovo vespaio con drenaggi
  • ­ rimozione degli intonaci ammalorati dall’umidità di risalita
  • ­ rimozione degli infissi in legno e delle inferriate esterne;
  • ­ rimozione di graffiti e disegni incongrui dalle murature faccia a vista dei prospetti principali.

L’avvio dei lavori al Padiglione 1

Il progetto di restauro e risanamento conservativo del fabbricato del Padiglione 1 del complesso Osservanza ha avuto avvio nell’Ottobre 2023. A seguito di stipula del contratto di appalto, il 23 Ottobre sono iniziati i lavori di accantieramento, che porteranno a rendere il fabbricato nuova sede della Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”.